A pochi chilometri dal mare Ionio, Felline è una piccola frazione di Alliste che conserva ancora l’aspetto raccolto dei borghi dell’entroterra salentino. Il centro storico si sviluppa intorno al castello e a poche strade, ma in uno spazio così compatto si concentrano testimonianze che raccontano secoli diversi: fortificazioni medievali, chiese, corti, antiche vie e tracce di insediamenti molto più lontani nel tempo.
È una località da visitare senza fretta, magari in una mattinata o nel tardo pomeriggio, quando le piazze tornano a essere luoghi di incontro e la pietra chiara degli edifici cambia colore con la luce.
Piazza Castello, il cuore di Felline
Il punto da cui iniziare è Piazza Castello, il centro del borgo. Qui si trova il Castello Baronale, una delle architetture più importanti di Felline e tra le fortificazioni più antiche del Salento. Il nucleo originario risale al XII secolo e fu realizzato durante il dominio della famiglia Bonsecolo; nei secoli successivi l’edificio venne ampliato e modificato dalle famiglie che si alternarono nel controllo del feudo.
La struttura conserva torri di forma diversa, parti del palazzo signorile e un ampio loggiato. Gli interventi effettuati nella piazza hanno inoltre riportato alla luce tracce dell’antico fossato e ambienti sotterranei utilizzati per conservare derrate alimentari.
Più che una semplice tappa monumentale, Piazza Castello permette di capire la dimensione di Felline: un piccolo centro nato e cresciuto attorno alla propria struttura difensiva.
Camminare lungo le strade dell’antico borgo
Dalla piazza vale la pena continuare a piedi senza seguire un percorso troppo rigido. Le dimensioni del centro storico consentono di attraversarlo facilmente e di osservare corti, balconi, portali e abitazioni costruite in epoche differenti.
Anche la disposizione delle strade conserva il ricordo delle antiche fortificazioni. Via Muraglie, ad esempio, segue in parte il tracciato esterno della cinta che proteggeva il paese. Le mura erano una necessità concreta: la vicinanza alla costa esponeva infatti Felline alle incursioni che interessarono il Salento tra Quattrocento e Cinquecento.
Oggi ne rimangono soltanto alcune tracce, ma la forma compatta del nucleo più antico aiuta ancora a immaginare l’aspetto del borgo fortificato.
La chiesa di San Leucio Martire
Proseguendo si raggiunge la Chiesa di San Leucio Martire, principale edificio religioso di Felline. L’aspetto attuale è il risultato di diversi interventi realizzati nel corso dei secoli e l’interno presenta soprattutto decorazioni riconducibili al gusto barocco del Settecento.
Tra gli elementi più interessanti ci sono gli altari laterali, le tele, il pulpito in pietra e l’altare maggiore in marmi policromi. La chiesa custodisce inoltre l’altare dedicato a Sant’Antonio di Padova, patrono di Felline.
Nelle vicinanze si trova anche la Chiesa dell’Immacolata, sorta all’esterno dell’antica cinta muraria e originariamente legata al culto della Madonna della Luce.
Dalle origini antiche alla campagna salentina
La storia di Felline, però, non comincia nel Medioevo. Il territorio circostante conserva testimonianze di frequentazioni molto più antiche, mentre i ritrovamenti archeologici indicano la presenza di un nucleo abitativo già in epoca romana, probabilmente collegato alla vicina Ugento.
Nella campagna si trovano anche testimonianze megalitiche, come il menhir in località Ninfeo. Basta quindi allontanarsi di poco dal centro per passare dalle architetture del borgo a un paesaggio fatto di muretti a secco, ulivi e strade rurali.
Tra Felline e la costa sorge inoltre, sulla Serra dell’Alto, la Chiesa della Madonna dell’Alto, un luogo di culto di origine medievale situato in posizione panoramica e profondamente legato alla devozione locale.
Felline e il mare: cosa vedere nei dintorni
Uno dei motivi per inserire Felline in un itinerario nel basso Salento è anche la sua posizione. Il borgo dista pochi chilometri dalla costa ionica e può essere facilmente abbinato a una giornata al mare.
Le marine di Alliste, Posto Rosso e Capilungo, offrono una costa prevalentemente rocciosa con numerosi accessi all’acqua. Poco più a sud si raggiunge Torre San Giovanni, mentre andando verso nord si può proseguire in direzione di Torre Suda e Gallipoli.
Felline diventa così una tappa piacevole per spezzare una giornata di mare con qualche ora nell’entroterra, soprattutto nelle ore meno calde.
Un piccolo borgo da vivere con calma
Felline non richiede una lunga lista di attrazioni. Il suo fascino sta piuttosto nella possibilità di muoversi a piedi, passare dal castello alle chiese in pochi minuti e poi ritrovarsi quasi subito nella campagna salentina.
È proprio questa dimensione raccolta a renderlo interessante: un borgo che permette di scoprire un lato più tranquillo del territorio, restando comunque vicino alle località più frequentate della costa ionica.