finocchietto selvatico

Le  caroselle salentine sono fiori di finocchietto selvatico e sono utilizzate principalmente come condimento o aromatizzante in diversi piatti della cucina salentina. Si possono aggiungere fresche per decorare il piatto o si possono utilizzate essiccate per insaporire focacce, le verdure grigliate o diversi tipi di sugo.

In questo articolo, scopriamo qualcosa di più su questo particolare ingrediente e come utilizzarlo!

Come si utilizzano le caroselle?

I fiori di finocchietto selvatico possono essere utilizzati in diverse preparazioni. Vediamo quali sono le principali!

Iniziamo con le insalate. Le caroselle  possono essere aggiunte a insalate, conditi con olio extravergine di oliva e limone per un contorno fresco. Si possono anche utilizzare per aromatizzare brodi e zuppe.

Spesso, il finocchietto selvatico è anche inserito nell’impasto dei tipici tarallini pugliesi, così come nelle focacce e in altri prodotti da forno.

Inoltre, nella tradizione del sud Italia, i fiori di finocchietto selvatico sono l’ingrediente principale per il liquore al finocchietto. Si tratta di un ottimo digestivo e, sebbene ci voglia un po’ di pazienza per prepararlo, il risultato finale ne vale la pena.

Se preferite, potete utilizzare le caroselle anche per aromatizzare l’acqua oppure le tisane.

Quando si raccolgono le Caroselle?

Le  caroselle si raccolgono generalmente durante la stagione primaverile o estiva, quando la pianta è in piena fioritura. È importante ricordarsi di raccoglierle prima che i fiori siano completamente aperti affinché trattengano tutto il loro aroma e sapore.

Come si riconosce il finocchietto selvatico?

Il finocchietto selvatico è una pianta erbacea con foglie sottili e filiformi simili a quelle del finocchio comune. Le sue caratteristiche principale sono i  piccoli fiori gialli e il profumo aromatico simile a quello del finocchio. Cresce spontaneamente in natura, soprattutto nelle zone vicino al mare, ma lo si potrebbe trovare anche dal fruttivendolo.

Quale parte si mangia del finocchietto selvatico?

Nel finocchietto selvatico sono commestibili sia le foglie che i fiori. Le foglie possono essere consumate crude o cotte, mentre i fiori servono per lo più a condire o aromatizzare i piatti.

Come conservare il finocchietto selvatico fresco?

Dopo aver raccolto e lavato il finocchietto, asciugatelo e mettetelo nel frigorifero avvolto da carta da cucina umida. Solitamente si mantiene bene per una decina di giorni, dopo di che inizia a perdere il suo aroma. Un altro modo di conservare il finocchietto è frullandolo con dell’olio di oliva e inserirlo in uno stampino da ghiaccio da utilizzare come monoporzione al momento del bisogno.
Infine, potete esporlo sotto il sole nei giorni più caldi per essiccarlo e poi tritarlo.

Quali sono i benefici delle caroselle?

Il finocchietto selvatico ha innumerevoli effetti positivi sul nostro corpo, in quanto ricco di antiossidanti, vitamine e minerali. È un alleato naturale per alleviare i sintomi di natura digestiva, diuretica einfiammatoria!

 

 

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