Quando pensi a Novoli, probabilmente ti viene subito in mente la Fòcara , il grande falò che ogni anno richiama persone da tutta la Puglia. È normale: è l’evento che ha reso il paese conosciuto anche fuori dal Salento. Però Novoli non si esaurisce lì. Se ci arrivi in un giorno qualunque, lontano dalle feste, ti accorgi subito che c’è altro da vedere e soprattutto da capire.
Novoli si trova nell’entroterra salentino, a pochi chilometri da Lecce. Non è un paese costruito per stupire chi arriva, ma un centro che vive ancora molto della sua quotidianità. Per iniziare a orientarti, il modo migliore è entrare nel cuore del paese e muoverti a piedi.
La piazza e il centro del paese
Il punto di riferimento è Piazza della Libertà . Qui capisci subito come funziona Novoli: persone che si incontrano, bar aperti, panchine occupate soprattutto nel tardo pomeriggio. È una piazza ampia, vissuta, senza particolari effetti scenografici, ma è il luogo dove succedono le cose. Fermarti qualche minuto ti aiuta a prendere il ritmo del paese prima di proseguire.
Dal centro si diramano strade semplici, con edifici che raccontano una crescita legata soprattutto al Novecento. Non trovi palazzi monumentali, ma un tessuto urbano coerente, fatto di negozi di quartiere, abitazioni e piccoli spazi di socialità.
La Chiesa Matrice di San Michele Arcangelo
A breve distanza dalla piazza arrivi alla Chiesa Matrice di San Michele Arcangelo , dedicata al patrono del paese. È un edificio importante per la comunità, non solo dal punto di vista religioso. Qui passano le processioni, qui si concentrano molti momenti collettivi.
L’interno è sobrio, senza eccessi decorativi. Anche se non hai un particolare interesse per l’arte sacra, entrare ti permette di capire quanto la figura di San Michele Arcangelo sia radicata nella vita di Novoli.
Oltre la Fòcara: memoria e tradizioni
La Fòcara resta il simbolo più noto, ma non è l’unico elemento identitario. Novoli conserva un forte legame con la cultura contadina e con le tradizioni locali. Questo emerge chiaramente visitando il Museo della Civiltà Contadina , dove trovi oggetti, strumenti e testimonianze legate alla vita agricola di un tempo.
Non è una visita lunga, ma aiuta a mettere in prospettiva il paese e a capire perché alcune tradizioni, come la stessa Fòcara, abbiano un valore che va oltre l’evento in sé.
Camminare senza cercare attrazioni
Una parte importante della visita sta nel camminare senza una meta precisa. Allontanandoti leggermente dal centro, attraversi zone residenziali tranquille, con cortili, balconi e piccoli dettagli che raccontano la vita quotidiana. È qui che Novoli mostra il suo lato più autentico, lontano da qualsiasi idea di percorso turistico.
Il rapporto con la campagna
Appena esci dal paese, il paesaggio cambia rapidamente. Intorno a Novoli trovi campagna, uliveti e strade secondarie che portano verso masserie e terreni agricoli. Anche una breve passeggiata fuori dal centro abitato ti fa capire quanto il paese sia ancora legato alla terra e al lavoro agricolo.
I dintorni
Novoli è anche una base comoda per spostarti nei dintorni. In pochi minuti puoi raggiungere Lecce, altri paesi dell’entroterra o spingerti verso la costa. Questo rende la visita interessante anche come tappa intermedia, soprattutto se vuoi alternare centri più noti a luoghi meno frequentati.
Novoli non è solo la Fòcara, anche se la Fòcara resta il suo simbolo più forte. È un paese che si scopre camminando, osservando e fermandosi nei luoghi dove la vita quotidiana scorre senza essere messa in scena. Se cerchi un Salento fatto di comunità, tradizioni e spazi vissuti, Novoli merita più di uno sguardo veloce.